“Non so che fine farò, ve lo dico con molta sincerità” con queste parole, Caparezza ha riacceso le domande sul futuro artistico al termine dell’Orbit Orbit Tour, alla Reggia di Caserta.
Parlando del proprio futuro artistico, il rapper ha lasciato aperta la possibilità che quello di Piazza Borbone possa essere un arrivederci o un addio sottolineando come spesso, al termine degli spettacoli, abbia definito quella serata come l’ultima, salvo poi tornare successivamente a esibirsi.
Questa volta, però, Salvemini ha lasciato intendere che la situazione potrebbe essere differente “È ovvio che ogni fine concerto dico che è l’ultimo e poi puntualmente vengo smentito, però sono in una condizione particolare” continua, riferendosi alle patologie dell’acufene e dell’ipoacusia, fattori che hanno determinato sia il diradamento delle uscite discografiche — Orbit Orbit, è stato pubblicato nel 2025, a quattro anni di distanza dal precedente Exuvia — sia una ridefinizione dell’impostazione sonora.
Il rapper ha poi concluso il discorso dicendo: “Non abbiate paura, qualsiasi cosa farò starò bene, quindi lasciatemi andare“. Parole pronunciate con emozione, che hanno colpito il pubblico. Caparezza ha poi ringraziato la band e tutti gli spettatori che lo hanno sostenuto “dal giorno zero fino a oggi”, sottolineando il valore di spettacoli realizzati “con onestà e sincerità”: “Questo ha un prezzo, però siamo contenti di averlo fatto”.
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Di fronte al clamore mediatico e alla preoccupazione dei fan, lo stesso Caparezza è intervenuto pochi giorni fa, ridimensionando i toni attraverso i suoi canali social: “E comunque non mi pare di aver fatto chissà quale melodramma nei miei saluti finali”, sgonfiando le voci di un drammatico addio definitivo e parlando semplicemente di un saluto legato alla fine del tour



