GIUSEPPE ERRANTE – Questa mattina, durante il programma “Tra Una Cosa e L’Altra”, Nicola e Vittorio hanno ospitato il telecronista Giuseppe Errante.
Si è riusciti a spaziare su diverse tematiche, dai due workshop a SportItalia ai talenti scoperti dalle telecronache, fino alle emozioni dei primi approcci al mondo giornalistico.
Alcune delle dichiarazioni di Giuseppe Errante:
SPORTITALIA – “Ho fatto il workshop due volte. La prima volta da diciottenne in rampa di lancio, spregiudicato e senza programmi. La seconda tre anni fa. Due bellissime esperienze. Sono entrato nella redazione di SportItalia ed è stato bellissimo, formativo, sia dal punto di vista umano che tecnico”.
PRIMA TELECRONACA – “Ricordo la mia prima partita. Una vittoria del Frosinone Primavera per 2-0 con doppietta di Cangianiello. Feci un errore nella trascrizione della distinta, dimenticando una ‘i’. Chi ascolta le mie telecronache in ambito calcistico, sa che ripeto per 3 volte il nome del calciatore che segna, e ho pronunciato per 6 volte in maniera errata ‘Cangianello’. È stato il primo crash test, poi ci siamo rifatti ed è andata bene”.
PASSIONE PER IL FIGHTING – “La prima volta che ho presentato un evento di fighting, era alle 20:30 e io alle 19 ero al mare, a San Lorenzo. C’è stato un problema con il ring announcer per un evento a Rosolini, Evolution Fight, che adesso va in diretta mondiale su DAZN, quest’anno in 16 paesi. Sono stato chiamato all’ultimo istante, sono corso e volato sul ring. La mia esperienza era, fino a quel momento, solo era l’aver visto esclusivamente Rocky. Mi sono trovato lì, è andata bene, poi mi sono preparato e da lì è nata la mia passione. Adesso sto con una ragazza che si chiama Adriana, faccio il telecronista di fighting, vivo gran parte della mia vita sul ring, quindi forse era scritto nelle stelle”.
Qui sotto il link per ascoltare l’intervista completa:
Qui, invece, potrete riascoltare la puntata intera:



