Da Scicli a Santiago a piedi: il viaggio di Antonio Giannone

A 26 anni ha scelto di lasciare lavoro, routine e comodità per mettersi in cammino. È la storia di Antonio Giannone, videomaker di Scicli che ai microfoni di Lucia Nativo nel suo programma “Tra una cosa e l’altra” su RTM ha raccontato il suo viaggio iniziato il 16 marzo dal portone di casa con una destinazione precisa: Santiago di Compostela.

Un viaggio durato circa quattro mesi e mezzo e sviluppatosi attraverso tutta l’Italia, dalla Sicilia alla Liguria, per poi attraversare la Francia — circa 1.200 chilometri — e affrontare gli ultimi 800-900 chilometri del Cammino di Santiago.

Una scelta nata dal desiderio di cambiare vita e uscire dalla propria comfort zone. Nel suo zaino soltanto lo stretto necessario: pochi vestiti, una tenda, l’occorrente per cucinare e tutto ciò che serviva per affrontare quotidianamente il lungo percorso.

Durante il viaggio non sono mancati incontri sorprendenti. Dalla cena da Gino Sorbillo a Napoli, resa possibile dai social, all’ospitalità ricevuta da una coppia di anziani francesi, Antonio racconta un cammino fatto non soltanto di chilometri, ma soprattutto di persone, generosità e incontri capaci di lasciare il segno.

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