I Warekes a RTM per presentare il singolo “Heladero”

Warekes è un collettivo internazionale del mondo latino con sede tra L’Aia e Rotterdam, che unisce
le radici ancestrali venezuelane alla moderna vita urbana europea.
In rappresentanza del gruppo, il cantante e musicista Giuseppe Sapienza, che, ai microfoni di Lucia Nativo nel suo programma “Tra una cosa e l’altra” su RTM, ha parlato di come è nata la band e cosa li ha spinti in questo progetto musicale.
Giuseppe Sapienza ha evidenziato come il gruppo ha creato un “nuovo folklore senza confini”, fondendo una ricca strumentazione acustica con strati atmosferici generati da registrazioni, per offrire un’esperienza dal vivo ad alta energia e profondamente autentica.

Fondato nel 2019 da Martín Mayo all’interno del Conservatorio Reale dell’Aia, Warekes è emerso come un punto di incontro di musicisti internazionali impegnati a ridefinire il folklore latinoamericano.

Per quanto riguarda il Sound e l’identità sonora, I Warekes si basano su un nucleo fondamentale di strumentazione acustica tradizionale dal vivo: il cuatro venezuelano, ricche armonie vocali a più voci, clarinetto, cajón, congas, bongo e percussioni afro-latine, il tutto sostenuto dal basso elettrico.

I Warekes vantano una community fedele e in crescita di oltre 2.000 compañeros in tutto il mondo, con un’affluenza comprovata di oltre 100 acquirenti di biglietti all’Aia e oltre 60 ad Amsterdam.
Oltre alla vendita dei biglietti, la band costruisce attivamente la propria community locale dal basso;
le loro iniziative di strada “Heladero Challenge” sono riuscite a conquistare e a creare una base di fan coinvolti, fedeli e locali, grazie a una newsletter dedicata.
Hanno portato il loro accattivante spettacolo dal vivo in tutta la provincia dell’Olanda Meridionale, oltre ad aver effettuato tour di successo in Italia e Germania.

Gli altri componenti della band sono:
● Martín Mayo: cuatro, voce, percussioni
● Edurne Ruiz García: voce, cajón
● Sarah Raabe: voce, congas, bongo, percussioni
● Giuseppe Sapienza: clarinetto, voce
● Simon Kalker: basso

Guarda l’intervista completa a Giuseppe Sapienza.

Qui puoi riascoltare la puntata