Cecilia La Rosa si racconta su RTM: radici, mito e nuova musica

Ospite ai microfoni di RTM, Cecilia La Rosa ha condiviso un intenso momento di musica e riflessione, parlando del suo percorso artistico e del nuovo singolo “Duci amuri meu”.

Durante l’intervista, Cecilia ha raccontato l’importanza delle proprie radici calabresi e la scelta di valorizzare la musica dialettale come recupero di identità in un mondo sempre più globalizzato. Un ritorno alle origini che diventa forza creativa e consapevolezza artistica.

Il brano si ispira al mito di Orfeo ed Euridice, ripreso anche nella celebre opera di Christoph Willibald Gluck, ma con una prospettiva originale: quella di Euridice. Un punto di vista femminile e introspettivo che trasforma il mito classico in un racconto moderno, personale e profondamente emotivo.

Nel corso della chiacchierata si è parlato anche della collaborazione con Piero Cassano, figura storica della musica italiana, che accompagna Cecilia nella produzione del suo progetto discografico. Un sodalizio importante che unisce esperienza e nuova sensibilità cantautorale.

Spazio anche al Festival di Festival di Sanremo, da sempre punto di riferimento per chi sogna di calcare il palco dell’Teatro Ariston. Cecilia segue con attenzione le nuove proposte, senza giudizi affrettati, lasciando che siano le canzoni a maturare nel tempo.

Il nuovo singolo anticipa l’album “Sentito da Vivi”, in uscita prossimamente: un progetto che si preannuncia come un mosaico di emozioni, esperienze e riflessioni, legate dal filo conduttore della resilienza e della volontà di vivere con entusiasmo, nonostante gli imprevisti della vita.

Qui puoi ascoltare l’intervista